Due Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda sono stati raggiunti dalla custodia cautelare in carcere nell’inchiesta della Procura di Brescia su presunti furti durante il servizio. Erano già stati sospesi dopo le perquisizioni di inizio ottobre. Infodifesa riferisce il provvedimento il 21 ottobre.

Le sottrazioni contestate

Secondo l’accusa, i militari si sarebbero appropriati di contanti e preziosi durante sopralluoghi in abitazioni e accertamenti sulla provenienza di gioielli. Viene contestato anche un episodio riconducibile al raggiro del falso carabiniere.

Il resoconto indica almeno dodici episodi e un valore stimato attorno a ventimila euro. Fra gli oggetti citati figura una collana recuperata dopo un furto e successivamente scomparsa dalla caserma.

L’indagine e le misure

Gli accertamenti sono partiti da segnalazioni interne alla Compagnia e sono stati condotti dall’Arma con il Nucleo investigativo provinciale. Nel corso dell’interrogatorio preventivo i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere; le difese avevano chiesto i domiciliari.

Alla compagna di uno dei militari, indagata per ricettazione, sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per gli inquirenti avrebbe rivenduto i gioielli ai Compro Oro. Il procedimento è nelle indagini preliminari e le accuse non sono accertamenti definitivi.