Oltre 360 prodotti privi delle informazioni obbligatorie per il consumatore sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza durante un controllo in un esercizio commerciale di San Nicandro Garganico. La merce ha un valore complessivo superiore a 10mila euro. Il bilancio è riferito dal Sipontino e da Foggia Reporter il 16 ottobre 2026.
Il controllo sugli scaffali
I finanzieri della Tenenza locale hanno verificato gli articoli esposti per la vendita, riscontrando carenze nelle indicazioni previste dal Codice del Consumo. Il provvedimento adottato è un sequestro amministrativo.
Le informazioni mancanti
Secondo il resoconto dell’attività, le confezioni e le etichette erano prive dei riferimenti al produttore o importatore, al Paese di origine e alla composizione dei materiali. Le indicazioni devono essere chiare, leggibili e in lingua italiana, per permettere di riconoscere caratteristiche e provenienza dei beni.
La contestazione riguarda la conformità informativa dei prodotti. La fonte non documenta analisi che abbiano accertato la presenza di sostanze tossiche e non riporta un richiamo relativo a una marca specifica.
La segnalazione alla Camera di Commercio
Il titolare del negozio è stato segnalato alla Camera di Commercio competente. Per le violazioni riferite è prevista una sanzione compresa tra 516 e 25.833 euro.
Questa è la fascia indicata per gli illeciti amministrativi, non l’importo di una multa già definitivamente applicata. Il valore commerciale dei beni sequestrati resta distinto dalla possibile sanzione.



