La Polizia ferroviaria di Lamezia Terme ha eseguito due ordinanze di arresti domiciliari nell’indagine su un automobilista fermato con il pretesto di un danno alla vettura. Il Corriere della Calabria riferisce che il GIP, su richiesta della Procura locale, ha disposto le misure per le ipotesi di rapina ed estorsione in concorso.

Il denaro preteso dopo il sorpasso

Il fatto contestato risale a maggio. Secondo gli investigatori, due persone avrebbero sorpassato la vittima, per poi fermarla e accusarla di avere danneggiato la loro automobile. Alla richiesta di denaro sarebbero seguite minacce anche con un coltello, fino alla consegna della somma da parte dell’automobilista.

Gli accertamenti della Polfer

Le immagini di videosorveglianza hanno contribuito alla ricostruzione e all’identificazione degli indagati. La fonte non precisa l’importo consegnato. Le misure cautelari annunciate a ottobre riguardano quindi sviluppi dell’indagine su un episodio precedente e non equivalgono a condanne definitive.