Un sequestro preventivo da oltre 356mila euro nell’indagine sui contributi per ricostruire un immobile storico di Lacco Ameno. Lo riferisce Gazzetta di Napoli pubblicando una nota della Procura: la Guardia di Finanza di Ischia ha eseguito il decreto del GIP nei confronti della proprietaria e del tecnico incaricato.

Le perizie al centro dell’indagine

L’edificio era stato danneggiato dal terremoto del 21 agosto 2017. Secondo l’accusa, dopo una perizia che nel 2018 attestava l’abitabilità di sette unità su dieci, una successiva relazione del 2020 avrebbe esteso i danni all’intero fabbricato, aumentando la superficie ammessa al beneficio.

Il provvedimento sui beni

Il vincolo ha interessato saldi bancari e, fino alla concorrenza dell’importo, l’immobile. Gli accertamenti sono stati comunicati alla struttura commissariale per sospendere i pagamenti residui. Le ipotesi sono indebita percezione di erogazioni pubbliche e falsità ideologica: gli indagati restano presunti innocenti e possono impugnare il sequestro.