Dieci arresti e due denunce: è il bilancio di un servizio dei Carabinieri contro i furti nell’area del Colosseo, riferito da La Capitale il 18 ottobre 2026. I controlli hanno interessato largo Gaetana Agnesi e le strade vicine al monumento, con interventi anche sui mezzi pubblici.
Nove arresti sono avvenuti in flagranza; il decimo è l’esecuzione di un ordine di carcerazione. Il bilancio comprende episodi distinti raccolti nello stesso servizio, non dieci persone coinvolte in un unico furto.
Portafogli e smartphone sottratti ai visitatori
Una ventunenne e un quarantunenne sono stati individuati dopo la sottrazione del portafoglio a una turista statunitense. Su un autobus, altri due uomini, di 61 e 42 anni, sono stati arrestati con l’accusa di aver rubato due portafogli e uno smartphone a due visitatrici. Gli oggetti recuperati sono stati restituiti.
Due persone di 56 e 54 anni sono state arrestate per un’altra ipotesi di furto aggravato. Un ventinovenne è stato fermato dopo la sottrazione di capi d’abbigliamento, mentre gli arresti di un quarantatreenne e di un trentunenne riguardano il furto di una borsa.
L’ordine di carcerazione
Un diverso intervento ha riguardato un quarantacinquenne già affidato in prova ai servizi sociali. I militari hanno eseguito un ordine di carcerazione disposto dall’autorità giudiziaria romana dopo l’aggravamento della misura.
Secondo il resoconto, il provvedimento è legato al mancato rispetto delle prescrizioni. Non viene assimilato agli arresti in flagranza per i furti ai turisti.
Le denunce e il supporto ai controlli
Un sessantunenne trovato con tre forbici e un cacciavite è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. Una trentatreenne è stata denunciata in relazione alla sottrazione della borsa di una turista austriaca.
Ai servizi hanno partecipato anche militari del 7° Reggimento di Laives e del 13° Reggimento di Gorizia, con un elicottero del Raggruppamento aeromobili di Pratica di Mare. Per le contestazioni in corso resta ferma la presunzione d’innocenza.



