Sequestrati 6.444 litri di gasolio e un serbatoio da quindici metri cubi in un impianto di Dasà, nel Vibonese. Il Corriere della Calabria riferisce gli esiti di controlli congiunti della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su sei distributori della provincia.

Dai campioni alle analisi

Le verifiche sul posto risalgono al 15 settembre. Il laboratorio mobile aveva rilevato un punto di infiammabilità intorno ai cinquanta gradi; i successivi esami hanno indicato 49,5 gradi, rispetto alla soglia tecnica di cinquantacinque richiamata dalla fonte.

Il sequestro e gli approfondimenti

Dopo i primi sigilli per impedire la movimentazione, è stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza del prodotto e del serbatoio. L’attività è stata comunicata alla Procura di Vibo Valentia per l’ipotesi di frode nell’esercizio del commercio. Proseguono le verifiche sulla provenienza del carburante e sulla filiera; il resoconto del 16 ottobre non costituisce una sentenza sulle responsabilità.