Un’area di circa duemila metri quadrati è stata sequestrata a Guardia Piemontese, in località Fontana Muglia, dopo gli accertamenti dei Carabinieri Forestali di Cetraro. Il comunicato del 14 ottobre riferisce cinque denunce per la presunta gestione illecita di rifiuti.
I materiali sul terreno
I militari descrivono circa ottanta metri cubi di scarti, tra metalli, plastica, materiali da demolizione, sanitari e pannelli fotovoltaici. Gli approfondimenti avrebbero collegato parte dei depositi all’attività di una società edile.
Le ulteriori contestazioni
Le posizioni riguardano il proprietario del fondo e amministratori della società. Al titolare del terreno è contestata anche la successiva combustione di plastiche e documenti, che secondo la ricostruzione avrebbe avuto lo scopo di eliminare tracce. Si tratta di accuse da accertare: il sequestro e le denunce non equivalgono a un giudizio definitivo sulle responsabilità.



