La sesta riunione del comitato direttivo di I-CAN ha fatto il punto a Roma sulla cooperazione internazionale contro la ’ndrangheta. Il resoconto pubblicato dalla Polizia il 9 ottobre indica 181 persone catturate in trentadue Paesi dall’avvio del progetto nel 2020, tra cui settanta latitanti.

Un bilancio su più anni

I numeri descrivono l’attività cumulativa della rete, non arresti compiuti tutti nel giorno dell’incontro. Il progetto, sviluppato con Interpol, affianca la ricerca dei ricercati all’analisi dei collegamenti internazionali e alla formazione degli operatori.

Le prospettive della collaborazione

L’iniziativa è stata rinnovata fino al 31 dicembre 2027. La riunione ha esaminato i risultati raggiunti e le priorità future, con attenzione alla diffusione transnazionale delle organizzazioni e dei loro interessi economici. Dal 2020 la struttura dedicata ha effettuato anche novantacinque estradizioni e consegne, secondo il resoconto ufficiale.