Un sequestro preventivo superiore a ottocentomila euro è stato eseguito dalla Guardia di Finanza nei confronti di un imprenditore edile attivo nel circondario di Imola. Il Resto del Carlino riferisce il 23 ottobre l’indagine su una società impegnata in infissi e ristrutturazioni.
I redditi ricostruiti
Secondo la Compagnia di Imola, l’impresa avrebbe prodotto ricavi non dichiarati per 3,14 milioni di euro negli anni d’imposta dal 2021 al 2024. Le imposte ritenute evase supererebbero ottocentomila euro: i due importi indicano grandezze diverse.
Al rappresentante legale sono contestate la mancata tenuta di registri e scritture contabili e l’omessa presentazione delle dichiarazioni per imposte dirette e Iva. L’uomo è stato denunciato alla Procura.
Il patrimonio bloccato
Il provvedimento interessa due immobili nel Reggino, un terreno nel Napoletano, partecipazioni in due società e due veicoli. Il sequestro è finalizzato alla confisca, ma non equivale a una confisca definitiva o a una condanna dell’imprenditore.



