Israele vota il 27 ottobre per eleggere la ventiseiesima Knesset. La data è confermata dalla Commissione elettorale centrale. I seggi ordinari sono previsti in apertura alle 7 locali: al momento di questa pubblicazione l’avvio delle operazioni è ancora atteso.
La competizione per il Parlamento
Il resoconto di Adnkronos ripreso da La Milano presenta la sfida tra il Likud del premier Benjamin Netanyahu e Yashar, guidata dall’ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot. Le due formazioni compaiono anche nell’elenco elettorale del canale della Knesset.
Gli elettori scelgono una lista per assegnare i 120 seggi parlamentari. La consultazione non elegge direttamente il primo ministro: dopo il voto inizierà la ricerca degli accordi necessari a sostenere un esecutivo.
Il nodo delle alleanze
L’analisi del Servizio di ricerca del Parlamento europeo, pubblicata il 15 ottobre, descrive una competizione aperta tra coalizione religiosa e di destra e opposizioni. La capacità di formare alleanze resta decisiva, dato che una maggioranza assoluta richiede 61 deputati.
Il quadro resta preliminare: sondaggi e composizioni ipotizzate delle coalizioni non costituiscono risultati delle urne.


