Una carta d’identità elettronica con un foro al posto del microchip ha portato alla denuncia di un ventenne durante un controllo vicino al casello A1 di Ceprano. I Carabinieri della Stazione di Arce hanno sequestrato il documento e segnalato il giovane alla Procura di Frosinone. Ciociaria24 ha pubblicato il resoconto il 17 ottobre 2026, indicando come fonte il Comando provinciale dell’Arma.
L’anomalia sulla carta esibita
Il giovane ha consegnato il documento ai militari nell’ambito di un servizio coordinato sul territorio. Nella posizione normalmente occupata dal dispositivo elettronico era visibile un foro: secondo gli accertamenti riportati, il microchip risultava completamente asportato.
Il ventenne, residente nella zona, era già sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale. Questo elemento riguarda la sua posizione precedente al controllo e non costituisce un nuovo provvedimento applicato per il documento.
Il sequestro e le ipotesi contestate
La carta è stata sottoposta a sequestro penale. La fonte riferisce contestazioni per falsità materiale e uso di atto falso, con denuncia in stato di libertà. Non è indicato un arresto.
Il resoconto non riporta elementi che colleghino il giovane a una compravendita di microchip o a una rete di documenti contraffatti. L’accertamento riguarda il documento concretamente esibito ai Carabinieri. La posizione dell’interessato resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e non risulta una sentenza definitiva.



