Un trentaseienne originario di Castrignano de’ Greci ha patteggiato tre anni e sei mesi di reclusione per un caso di stalking e diffamazione aggravata. Lo riferisce il Corriere Salentino il 26 ottobre, spiegando che la pena è stata stabilita in continuazione con una precedente sentenza a due anni.
Nuovi profili dopo i blocchi
La vicenda riguarda una giovane residente nel Leccese che non avrebbe accettato una richiesta di amicizia sui social. Secondo la ricostruzione riportata dalla testata, sarebbero seguite minacce di morte e condotte persecutorie. Quando la ragazza bloccava l’account, l’uomo ne avrebbe creati altri.
Le minacce avrebbero coinvolto anche familiari e alcune amiche della giovane, attraverso contenuti fotografici e video violenti.
La decisione sulla pena
Il Gup Angelo Zizzari ha accolto la richiesta concordata fra il difensore Aurelio Elia e il sostituto procuratore Luigi Mastroniani. La persona offesa è assistita dall’avvocato Massimo Bellini. Secondo il resoconto, il trentaseienne rimane detenuto.



