Un uomo di 46 anni è stato fermato nell’inchiesta sull’omicidio di Saloum Fall, il diciannovenne ucciso a coltellate al Parco Dora di Torino la sera del 23 ottobre. Il provvedimento è riportato il 26 ottobre da TorinoNews24 e dalla cronaca torinese di Repubblica.

Gli elementi raccolti dalla Mobile

Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla pubblico ministero Virginie Tedeschi, hanno utilizzato le immagini delle telecamere e gli accertamenti sui contatti della vittima.

Il telefono e lo zaino di Fall sono stati recuperati nell’area del parco, a distanza dal luogo in cui era stato trovato il corpo. Secondo la ricostruzione pubblicata, gli elementi raccolti hanno indirizzato gli investigatori verso il quarantaseienne, rintracciato nella propria abitazione nei pressi del parco.

Il movente da accertare

Fra le ipotesi al vaglio c’è una lite collegata alla droga. Il movente e la dinamica dell’aggressione restano oggetto degli accertamenti: il fermo riguarda una persona sospettata e non equivale a una condanna.