Un operatore sociosanitario di sessantasette anni, residente a Cavallino, è stato rinviato a giudizio a Lecce per interferenze illecite nella vita privata e detenzione di materiale pedopornografico. TRM riferisce il 22 ottobre la decisione della giudice Giulia Proto: l’apertura del processo è prevista per il 22 febbraio 2027.
Le immagini contestate
L’accusa riguarda riprese delle pazienti nel bagno del Ser.D dell’Asl di Lecce. Secondo la ricostruzione riportata, l’operatore avrebbe fotografato e filmato con il telefono un monitor collegato a una telecamera installata nel servizio igienico.
Nel cellulare sarebbero stati trovati un video e 97 fotografie di donne riprese senza saperlo, oltre a materiale sessuale riguardante un minorenne.
Le indagini e la sospensione
Gli accertamenti dei Carabinieri del NAS erano iniziati nell’agosto 2025, dopo i sospetti segnalati da un infermiere e da una guardia giurata. Con l’avvio dell’indagine l’uomo era stato sospeso dall’Asl.
Il rinvio a giudizio apre la fase processuale: le accuse dovranno essere esaminate in dibattimento e non equivalgono a una condanna.



