Un ginecologo è stato interdetto dall’esercizio della professione medica per dodici mesi nell’ambito di un’indagine della Procura di Lucca su presunti abusi sessuali durante visite specialistiche. Il provvedimento è riportato da La Milano il 23 ottobre e dalla Tgr Toscana il 22 ottobre.

Le denunce delle pazienti

L’inchiesta è partita dalle querele e dalle testimonianze di alcune donne, fra cui una paziente minorenne all’epoca dei fatti. Le segnalazioni riguardano manovre ritenute estranee alle normali procedure ginecologiche e presunti atti sessuali senza consenso. In un episodio contestato sarebbe stato utilizzato un anestetico locale.

La misura cautelare

Gli accertamenti sono stati svolti dai Carabinieri di San Concordio con il personale della Polizia Municipale assegnato alla sezione di Polizia giudiziaria della Procura.

Il Gip del Tribunale di Lucca ha disposto l’interdizione su richiesta della Procura, ravvisando gravi indizi e il rischio di reiterazione. Il divieto ha natura cautelare: non costituisce una condanna definitiva. Le responsabilità del professionista dovranno essere accertate nel procedimento.