La NATO rafforza la sorveglianza nel Mar Nero dopo gli attacchi contro il traffico mercantile vicino alle coste di Romania e Bulgaria. Il Kyiv Independent riferisce il 21 ottobre un annuncio del portavoce militare Martin O’Donnell, successivo alla riunione del Consiglio Nord Atlantico del 20 ottobre a Bruxelles.
I mezzi indicati dal portavoce
L’elenco comprende ulteriori aerei da pattugliamento marittimo, sistemi radar, droni, personale d’intelligence e specialisti per l’analisi degli esplosivi. O’Donnell distingue risorse già inviate e altre che gli alleati intendono mandare: non viene comunicato un numero complessivo né un calendario unico di dispiegamento.
La priorità dichiarata è migliorare la conoscenza delle minacce attraverso più sensori e la condivisione delle informazioni.
Sicurezza delle rotte commerciali
La decisione segue diversi attacchi con droni a navi mercantili nella regione. La NATO non ha annunciato un’attribuzione ufficiale della responsabilità degli episodi descritti.
La portavoce Allison Hart ha richiamato il rafforzamento del fianco orientale, comprese le capacità contro i droni. La notizia riguarda misure di sorveglianza e protezione annunciate dall’Alleanza, senza un nuovo bilancio autonomo delle vittime degli attacchi.



