Sei persone, tra cui tre bambini, sono morte il 19 ottobre in un attacco con drone a Novo Vodolaha, nella regione ucraina di Kharkiv. Lo riferisce Terre des Hommes Italia in un comunicato del 20 ottobre, attribuendo il raid alla Russia.

L’esplosione davanti al centro

Secondo l’organizzazione, l’esplosione ha interessato un parco giochi di fronte al suo spazio dedicato ai minori. Gli operatori e i bambini che erano all’interno del centro sono rimasti illesi, pur avendo assistito a quanto accaduto. La precisazione viene dal delegato in Ucraina Stefano Antichi: le vittime del raid non vengono identificate come bambini ospitati nella struttura.

Il sostegno ai minori sfollati

Il centro di Novo Vodolaha accoglie bambini sfollati e delle comunità vicine al fronte, con attività scolastiche e sostegno psicosociale. Il progetto riceve fondi del Ministero degli Esteri attraverso la sede di Kiev dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Il bilancio e la ricostruzione dell’attacco sono quelli comunicati dall’organizzazione presente sul posto.