San Marino e Unione europea hanno firmato il 19 ottobre a Bruxelles l’accordo di associazione. A sottoscriverlo sono stati il segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari e il commissario europeo Maroš Šefčovič, al termine di un percorso negoziale avviato nel 2014.

L’integrazione economica

L’intesa punta alla partecipazione sammarinese al mercato unico e riguarda la circolazione di merci, persone, servizi e capitali. La delegazione dell’Unione europea aveva presentato l’accordo come uno strumento per integrare San Marino e Andorra nel mercato interno e in diverse politiche comuni.

La sottoscrizione è un passaggio diplomatico distinto dall’adesione all’Ue e dall’effettiva applicazione delle nuove disposizioni. Restano i successivi adempimenti istituzionali e di attuazione; non tutte le opportunità annunciate diventano operative il giorno della firma.

Il riscontro sull’altra sponda del confine

Il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale ha accolto positivamente l’intesa, richiamando i rapporti quotidiani con il Titano in materia di mobilità, sanità, ambiente, turismo e ricerca.

Le prospettive di crescita e cooperazione indicate dal presidente sono valutazioni politiche sui possibili effetti dell’accordo. Il fatto concluso il 19 ottobre è la sottoscrizione formale a Bruxelles, seguita sul Titano dalle istituzioni e dai cittadini al centro congressi Kursaal.