Due F-16 dell’Aeronautica romena hanno abbattuto altrettanti droni sopra le acque territoriali del Paese nel Mar Nero il 17 ottobre. Il ministero della Difesa ha confermato la sequenza nel comunicato numero 213: il primo bersaglio è stato colpito alle 18.01, il secondo alle 18.05.
Il decollo da Borcea
I caccia, impegnati nel servizio di sorveglianza aerea, sono decollati dalla base 86 di Borcea alle 17.43. I radar avevano individuato un gruppo di bersagli a circa centoventi chilometri a est dell’Isola dei Serpenti, diretto verso sudovest.
Il primo oggetto è entrato nello spazio aereo romeno alle 17.59 ed è stato abbattuto due minuti dopo. Il secondo vi è entrato alle 18.01: a intercettarlo è stato l’altro F-16, con abbattimento alle 18.05. I quattro minuti richiamati nel titolo separano i due abbattimenti, non descrivono l’intera durata della missione.
La localizzazione sul mare
Nelle dichiarazioni riprese da Euronews il ministro Radu Miruță colloca gli interventi a sudest e a est di Sulina. La conferma ministeriale riguarda entrambi i droni sopra le acque territoriali, senza segnalare impatti in centri abitati.
La vicenda si inserisce nella vigilanza sul fianco orientale della Nato, ma resta distinta dall’allarme del giorno successivo in Lituania, nel quale sono intervenuti caccia italiani. Per la sequenza operativa qui descritta vengono utilizzati gli orari del comunicato ufficiale romeno.


