Due Eurofighter italiani sotto comando Nato sono decollati d’urgenza la mattina del 18 ottobre dopo la segnalazione di un drone nello spazio aereo della Lituania. L’intervento è stato confermato da un ufficiale dell’Alleanza, citato da ANSA e Anadolu. Nel nord del Paese alcuni detriti hanno successivamente danneggiato un’automobile in movimento, senza provocare feriti.

L’indagine sul sorvolo

Il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas ha indicato come preliminare l’informazione secondo cui l’oggetto sarebbe entrato dalla Polonia e ha chiesto il coinvolgimento di Varsavia negli accertamenti. Secondo le sue dichiarazioni riprese da Anadolu attraverso l’emittente pubblica LRT, il maltempo ha impedito ai piloti di identificarlo visivamente. Non viene riferito un abbattimento da parte dei caccia italiani.

I detriti e l’allerta

L’automobile colpita viaggiava da Biržai verso Pasvalys. Il conducente ha sentito un’esplosione prima dell’impatto dei frammenti contro la portiera, secondo il racconto del premier Mindaugas Sinkevičius. L’area è stata isolata dalla polizia per raccogliere elementi utili all’indagine. Le autorità stanno esaminando anche la tempistica degli avvisi alla popolazione.

La posizione di Kiev

Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Heorhii Tykhyi ha espresso rammarico e prospettato una possibile deviazione causata dalla guerra elettronica russa durante un’operazione ucraina. Si tratta della spiegazione avanzata da Kiev, non di una causa accertata. L’Ucraina si è detta disponibile a condividere le informazioni con Vilnius.