Guido Crosetto critica la scelta americana di limitare l’accesso ucraino ai sistemi satellitari e alle informazioni d’intelligence. Nell’intervista alla BBC, riportata da Adnkronos il 17 ottobre 2026, il ministro della Difesa italiano sostiene che ridurre queste risorse ostacoli la possibilità di arrivare alla pace.

La valutazione sul conflitto

Secondo Crosetto, il negoziato diventa possibile quando Vladimir Putin ritiene di non poter più avanzare. Un indebolimento delle capacità ucraine potrebbe invece convincerlo di poter ottenere altri risultati militari.

È la valutazione politica del ministro, non la descrizione di una decisione negoziale già presa da Mosca.

Il sostegno italiano

Nel resoconto dell’intervista Crosetto ribadisce l’intenzione di mantenere gli aiuti militari italiani, segnalando maggiori difficoltà politiche per le future approvazioni parlamentari con l’avvicinarsi delle elezioni.

Il 18 ottobre La Milano, riprendendo Adnkronos, riferisce inoltre che il ministro ha indicato come possibile un ulteriore pacchetto entro fine anno, dopo i dodici già menzionati nel colloquio.

Un annuncio ancora da attuare

La prospettiva del nuovo pacchetto non costituisce conferma di una consegna già effettuata. Le fonti consultate non specificano composizione, importo o calendario operativo delle eventuali nuove forniture.