Donald Trump si è detto disponibile a incontrare Vladimir Putin e Xi Jinping in Cina per discutere anche della guerra in Ucraina. Le dichiarazioni, riportate da Adnkronos il 20 ottobre, riguardano un possibile vertice a tre, non un appuntamento già concordato.

L’occasione del viaggio in Cina

L’agenzia colloca l’ipotesi a margine del summit APEC previsto a Shenzhen il 18 e 19 novembre. Trump ha espresso disponibilità al confronto rispondendo ai giornalisti alla Casa Bianca e ha ribadito l’intenzione di mantenere aperto il dialogo con Mosca.

Le riserve del Cremlino

Il portavoce russo Dmitry Peskov ha confermato che l’idea è stata menzionata considerando la possibile presenza dei tre leader in Cina. Ha però precisato che non sono state formulate proposte concrete né raggiunte intese sul trilaterale e sui suoi contenuti.

La disponibilità politica non equivale quindi alla convocazione del vertice. Trump ha inoltre criticato Volodymyr Zelensky e sostenuto che qualcun altro dovrebbe negoziare per l’Ucraina: è la posizione espressa dal presidente americano, non una decisione sull’effettiva rappresentanza di Kiev a un negoziato.