Due uomini sono stati arrestati dalla Polizia ferroviaria di Roma Termini per un furto aggravato ai danni di un viaggiatore di circa settant’anni. Secondo gli investigatori, uno avrebbe fatto cadere alcune monete per distrarlo mentre l’altro si impossessava dello zaino lasciato a terra. La vicenda del 16 ottobre è stata riferita da AGR il giorno successivo.

L’osservazione in stazione

Gli agenti avevano notato due persone muoversi nello scalo senza una destinazione evidente e avevano iniziato a seguirle a distanza. Dopo essersi separati, uno si era diretto verso via Marsala e l’altro verso i binari.

A richiamare l’attenzione è stato lo zaino che uno dei due portava con sé e che, poco prima, non aveva. Entrambi sono stati fermati. Nel bagaglio recuperato c’erano effetti personali, documenti e un computer appartenenti a un altro passeggero.

La restituzione e gli accertamenti

Il proprietario è stato contattato dagli agenti, ha presentato denuncia e ha riottenuto i propri beni. Le verifiche immediate hanno consentito alla Polfer di ricostruire il presunto ruolo dei due indagati: la richiesta di aiuto per raccogliere le monete avrebbe tenuto occupata la vittima nei secondi necessari per sottrarle il bagaglio.

Gli arresti sono stati convalidati. Il provvedimento riguarda la fase delle indagini preliminari: le responsabilità individuali restano da accertare e la convalida non costituisce una sentenza di colpevolezza.