Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri di Montoro in interventi distinti: un quarantottenne destinatario di un ordine di carcerazione e un cinquantasettenne accusato di avere un documento d’identità alterato. Telenostra riporta il bilancio il 24 ottobre.

La pena residua

Il quarantottenne deve scontare cinque anni per riciclaggio, commesso prima del 2014, e ricettazione risalente al 2020. Il provvedimento proviene dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Avellino. Dopo gli adempimenti è stato trasferito nel carcere del capoluogo.

Il documento esibito in caserma

Il cinquantasettenne si era presentato spontaneamente per essere sentito come persona informata sui fatti in un’altra indagine. Durante l’identificazione i militari hanno rilevato che il microchip della Carta d’identità elettronica era stato asportato.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di possesso e fabbricazione di documenti falsi e accompagnato ai domiciliari in attesa del direttissimo. La sua posizione resta da accertare, distinta dall’esecuzione della condanna definitiva del quarantottenne.