Un cinquantottenne residente a Forcella è stato arrestato dalla Squadra mobile di Napoli nell’ambito di un’indagine su presunte condotte di usura ed estorsione. La Gazzetta di Napoli riferisce il 22 ottobre il provvedimento nell’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia.

I prestiti contestati

Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sfruttato le difficoltà economiche delle vittime per concedere prestiti a condizioni usurarie, accompagnando le richieste di restituzione con minacce.

In alcuni casi avrebbe preteso quote delle loro attività commerciali; in altri avrebbe imposto l’avvio di nuove imprese insieme a persone a lui riconducibili.

Le accuse nell’indagine

Le contestazioni riportate comprendono estorsione, usura, minacce, detenzione e porto abusivo di armi ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria, con l’aggravante del metodo mafioso. La fonte lo indica come ritenuto vicino al clan Giuliano, attribuzione investigativa che non equivale a un’appartenenza definitivamente accertata.

Proseguono le verifiche sugli eventuali altri coinvolti e sui profitti. Non vengono indicati tassi percentuali o somme complessive e non risulta una condanna definitiva.