È stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per l’automobilista indagato per l’investimento mortale di Lucia Falso a Pompei. La Repubblica riferisce il 22 ottobre il provvedimento, emesso dopo gli accertamenti del Commissariato coordinati dalla Procura di Torre Annunziata.
L’investimento e le indagini
La sessantaquattrenne di Castellammare di Stabia era stata travolta mentre attraversava sulle strisce pedonali. Trasferita all’Ospedale del Mare, era morta il 16 settembre, meno di ventiquattr’ore dopo l’incidente.
Secondo gli inquirenti, il conducente della Ford Fiesta si sarebbe allontanato senza fermarsi e avrebbe poi tentato di nascondere la vettura. Gli investigatori hanno esaminato filmati, testimonianze, dati telefonici e il veicolo per ricostruire la dinamica.
La decisione cautelare
La Procura aveva chiesto la custodia in carcere. Il giudice ha scelto l’obbligo di firma quotidiano, una misura diversa dalla detenzione.
Le accuse sono omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso. La misura cautelare non costituisce una condanna e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel procedimento.



