La Polizia di Stato ha arrestato a Cassino una donna di 31 anni, originaria di Napoli, nell’indagine su una presunta truffa ai danni di un’anziana. Gli agenti hanno recuperato 450 grammi di oro e 150 grammi di perle, poi restituiti alla proprietaria. Ciociaria24 ha pubblicato il resoconto il 17 ottobre 2026, indicando come fonte la Segreteria del Questore di Frosinone.

L’attenzione dell’agente fuori servizio

L’intervento è iniziato quando un poliziotto libero dal servizio ha notato il comportamento guardingo della donna. Dopo averla seguita a distanza, ha richiesto l’arrivo di una volante del Commissariato di Cassino.

Il controllo e la successiva perquisizione hanno consentito di trovare i preziosi. La ricostruzione investigativa li collega al raggiro appena subito dall’anziana.

Il pretesto del furto in zona

Secondo la Polizia, un complice avrebbe chiamato la vittima presentandosi come carabiniere. Avrebbe spiegato che i gioielli custoditi in casa dovevano essere controllati mediante una perizia, collegata a un presunto furto avvenuto nella zona.

L’anziana sarebbe stata così convinta a consegnare i preziosi a una donna indicata come collaboratrice. Gli accertamenti hanno portato a contestare alla trentunenne la truffa aggravata.

Arresto e ulteriori contestazioni

La donna è stata accompagnata nel carcere di Rebibbia. È stata inoltre denunciata per false dichiarazioni sull’identità e segnalata amministrativamente per circa mezzo grammo di hashish, ritenuto destinato all’uso personale.

È stata avanzata anche una proposta di foglio di via dal territorio comunale, che non equivale a un provvedimento già emesso. L’accusa di truffa resta da accertare nel procedimento e non costituisce una condanna definitiva.