La Digos di Padova ha eseguito otto perquisizioni delegate dalla Procura nell’indagine per istigazione a delinquere aggravata dall’uso di internet. Secondo la notizia pubblicata dalla Polizia il 15 ottobre, in una comunità di messaggistica sarebbero state pianificate azioni violente in vista della manifestazione studentesca del giorno successivo.

Gli accertamenti sui messaggi

Gli investigatori riferiscono di avere individuato gli utilizzatori dei numeri impiegati nelle conversazioni, che sarebbero stati in uso a studenti minorenni. Le comunicazioni esaminate avrebbero riguardato danneggiamenti e attacchi contro edifici e attività del centro.

Le misure di prevenzione

Il questore ha disposto provvedimenti personali e diffide nei confronti di quattordici ragazzi. Le perquisizioni costituiscono un’attività d’indagine e non una condanna; la notizia descrive interventi preventivi, non scontri già avvenuti durante la manifestazione.