Usare simulazioni immersive per riconoscere i rischi sulla strada e in ambito ferroviario: è l’obiettivo di Meti, il progetto presentato dalla Polizia di Stato nella notizia del 15 ottobre. Il percorso nasce dalla collaborazione con il dipartimento di Psicologia della Sapienza di Roma.

Le scuole coinvolte nel programma

Dopo l’incontro tra i referenti a Roma, l’iniziativa si prepara a raggiungere istituti secondari di secondo grado in Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Il progetto utilizza realtà virtuale e contenuti a 360 gradi per affrontare decisioni, distrazione e percezione del pericolo.

La simulazione e il confronto

Le esperienze sono accompagnate da riflessioni guidate con operatori e psicologi: l’obiettivo dichiarato è trasformare ciò che si sperimenta in apprendimento consapevole. L’ingresso nelle scuole è descritto come una fase in preparazione, non come un’attività già svolta in tutti gli istituti.