Due ventisettenni sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione antidroga Zenigata. Le perquisizioni eseguite il 21 ottobre dalla Squadra Mobile di Ravenna hanno portato al sequestro di oltre 2,3 chili tra hashish e marijuana, oltre a una piccola quantità di MDMA. La Milano ne riferisce il 25 ottobre; Ravenna24ore aveva riportato l’intervento il 22.
I telefoni sequestrati ad aprile
I tre decreti di perquisizione nascono dall’analisi dei cellulari acquisiti durante precedenti accertamenti. Gli investigatori hanno ricostruito attraverso chat, immagini e video contatti fra gli indagati e i giovani controllati a ottobre.
I due interventi e la segnalazione
Nella casa di un ventisettenne del lughese sono stati trovati oltre un chilo di hashish e circa seicento grammi di marijuana. La fonte riferisce la richiesta di convalida dell’arresto, senza comunicarne l’esito.
Nell’abitazione di un coetaneo originario di Imola sono stati recuperati circa 735 grammi di hashish, MDMA e 1.240 euro ritenuti provento dello spaccio. Per lui sono riferiti i domiciliari.
Un ventottenne ravennate, trovato con poco hashish, è stato invece segnalato come assuntore. I numeri complessivi dell’inchiesta comprendono attività precedenti e non sono ulteriori arresti di questo intervento.



