Circa tremila metri quadrati di terreno sono stati sequestrati a Tono di Capo Vaticano, nel Comune di Ricadi, nell’ambito di un’indagine su una presunta discarica abusiva. Il rappresentante legale di un’impresa turistica, proprietario dell’area, è stato denunciato in stato di libertà. La notizia è stata diffusa il 20 ottobre.
Il sorvolo e il sopralluogo
L’accumulo di materiali è stato individuato durante un controllo dall’alto, con il supporto dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia. I militari del Nucleo Forestale di Spilinga hanno quindi eseguito le verifiche a terra.
Nell’area erano presenti fusti con sostanze chimiche o residui, apparecchi elettrici dismessi, pneumatici, bombole, estintori e materiali da demolizione, insieme a legno, plastica e metalli. I rifiuti rilevati comprendevano tipologie pericolose e non pericolose.
Gli accertamenti sul terreno
Una porzione del suolo appariva recentemente smossa, con frammenti di rifiuti affioranti. Per gli investigatori è un elemento compatibile con un possibile interramento, che resta da verificare.
Le ipotesi contestate comprendono la gestione incontrollata dei rifiuti, la discarica abusiva e l’inquinamento ambientale. Il sequestro preventivo tutela l’area durante gli accertamenti; non costituisce una condanna del proprietario.



