La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito una confisca di prevenzione su beni stimati in oltre 47 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore residente all’estero. Il comunicato del 9 ottobre precisa che il decreto del Tribunale di Roma segue il sequestro effettuato nell’ottobre 2024 dal GICO.

Il patrimonio interessato

Il compendio comprende quindici unità immobiliari in diversi comuni, veicoli storici, imbarcazioni, 83 orologi e rapporti finanziari. Secondo gli accertamenti patrimoniali, il tenore di vita e le disponibilità sarebbero risultati sproporzionati rispetto alla capacità reddituale ricostruita.

Una misura ancora impugnabile

La fonte chiarisce che il procedimento di prevenzione non è definitivo e che restano disponibili i mezzi di impugnazione previsti. La confisca riguarda quindi questo specifico passaggio giudiziario: non viene presentata come una nuova condanna penale dell’imprenditore.