Un serbatoio con 427,5 litri di gasolio e la relativa pistola erogatrice sono stati sequestrati a San Giorgio a Liri, nel Frusinate. La Milano riferisce il 24 ottobre l’intervento dei Carabinieri della Stazione locale e dell’Ufficio territoriale delle Dogane di Frosinone.

Il campione analizzato a Roma

Gli operatori hanno prelevato il prodotto da un serbatoio interrato del distributore. Il Laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli lo ha classificato come non conforme, rilevando zolfo oltre i limiti e anomalie nei parametri di distillazione.

Il sequestro e la denuncia

È stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza del serbatoio e dell’erogatore, entrambi sottoposti a sigilli. Il provvedimento descritto riguarda questi elementi dell’impianto, senza estenderlo automaticamente a ogni attrezzatura del distributore.

L’amministratrice unica della società, con sede legale a Roma, è stata denunciata alla Procura di Cassino per l’ipotesi di frode nell’esercizio del commercio. Restano da accertare le responsabilità e l’origine delle anomalie: la fonte non documenta danni già verificati alle auto dei clienti.