Un ordine di carcerazione eseguito a Siracusa e una discarica sequestrata a Carlentini sono al centro del bilancio dei Carabinieri pubblicato il 24 ottobre da Telecittanews. I due interventi riguardano posizioni giudiziarie differenti.
La pena per la truffa
I militari della stazione di Siracusa hanno arrestato un cinquantatreenne e lo hanno trasferito nella casa circondariale di Cavadonna. Deve scontare sei mesi residui per una truffa commessa nel 2019 a Rovereto. SiracusaPress precisa che l’ordine proviene dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Rovereto.
Il controllo ambientale
A Carlentini è stata denunciata a piede libero una cinquantacinquenne residente ad Augusta. Nell’azienda agricola di sua proprietà i Carabinieri hanno individuato un’area utilizzata per accumulare rifiuti, compresi inerti, materiali ferrosi e scarti indicati dalla fonte come amianto.
L’area è stata sequestrata e Arpa ha effettuato campionamenti per le analisi sulla pericolosità dei materiali. Il controllo ambientale resta oggetto di indagine: la denuncia della proprietaria non costituisce una condanna.



