Ventiquattro persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’operazione Social Card, eseguita il 14 ottobre nelle province di Catanzaro e Vicenza. L’indagine, coordinata dalla DDA di Catanzaro e condotta dai Carabinieri di Girifalco, riguarda un presunto gruppo dedito al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
Le misure disposte
Il provvedimento prevede dodici custodie in carcere, nove arresti domiciliari e tre obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. È stata sottoposta a sequestro anche un’attività economica che, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata come deposito e punto di riferimento.
Il gruppo al centro degli accertamenti
La fonte colloca il centro operativo ipotizzato a Cortale, con ramificazioni in vari comuni della provincia. Il nome dell’operazione richiama il presunto impiego di carte del reddito di cittadinanza nei pagamenti. Il procedimento è nelle indagini preliminari e le contestazioni devono ancora trovare verifica processuale.



