Otto provvedimenti per l’esecuzione di condanne definitive sono stati eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Paternò nell’ambito del procedimento Sotto Scacco. È la fase esecutiva dell’inchiesta che aveva portato alle misure del 4 maggio 2021, non una nuova operazione cautelare contro otto persone ancora in attesa di giudizio.
La Milano riferisce gli interventi il 16 ottobre 2026. L’indagine, coordinata dalla Procura di Catania, riguardava attività criminali ricondotte al clan Santapaola-Ercolano, con particolare attenzione allo spaccio nel territorio paternese.
Le pene da eseguire
Tra i destinatari figurano due trentunenni: uno deve espiare due anni e quattro mesi, l’altro, residente a Ragalna, sette mesi e tredici giorni. Un quarantaquattrenne ha una pena residua di sei anni e dieci mesi. Per questi ultimi due la fonte descrive il trasferimento dagli arresti domiciliari al carcere.
I provvedimenti riguardano anche un cinquantacinquenne, con dieci mesi e ventiquattro giorni residui, e due trentaduenni, rispettivamente con un anno, un mese e ventuno giorni e nove mesi e diciassette giorni. Un quarantaseienne deve scontare un anno, otto mesi e venti giorni.
La detenzione domiciliare
Per un quarantanovenne la pena residua indicata è di quattro anni, due mesi e quattro giorni per violazioni in materia di stupefacenti. Nel suo caso l’esecuzione avviene presso l’abitazione, in detenzione domiciliare.
Il titolo di arresto non implica dunque che tutti gli otto destinatari siano stati trasferiti in istituto. Le durate riportate sono pene residue, non necessariamente le pene complessive originariamente inflitte.



