Trenta terreni e due unità immobiliari, dal valore complessivo di circa duecentomila euro, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta. Tele8 riferisce il 27 ottobre l’esecuzione del decreto della Sezione misure di prevenzione del Tribunale nisseno.

Gli approfondimenti patrimoniali

Il provvedimento riguarda beni riconducibili a due cittadini di Mazzarino ritenuti appartenenti alla stidda locale e già condannati definitivamente per reati legati ad attività mafiose.

L’indagine patrimoniale è partita su impulso della DDA, dalle risultanze dell’operazione Chimera dei Carabinieri di Gela. I finanzieri del Gruppo di Gela hanno poi ricostruito patrimoni e disponibilità dei soggetti interessati e delle loro famiglie.

Un vincolo distinto dai sequestri precedenti

I beni da duecentomila euro si aggiungono a quelli già sottoposti a sequestro nei mesi precedenti: non rappresentano il valore dell’intera attività investigativa. Gli accertamenti indicano una sproporzione superiore a un milione di euro tra ricchezze accumulate e redditi leciti dichiarati.

Il nuovo sequestro è stato disposto in via anticipata. Il successivo contraddittorio dovrà verificare i presupposti per un’eventuale confisca: quest’ultima non è descritta come già eseguita.