Nuovi scontri hanno interessato il centro di Tirana nella serata del 24 ottobre. Il dispaccio ANSA ripreso dal Corriere delle Alpi e StrettoWeb riferiscono lanci di molotov e petardi in piazza Scanderbeg, un incendio al ministero dell’Ambiente e un tentativo di assalto alla sede del Comune respinto dalla polizia.

Gli scontri e gli incendi

Secondo le cronache, alcune centinaia di manifestanti hanno affrontato le forze dell’ordine, che hanno risposto con idranti, lacrimogeni e proiettili di gomma. Gruppi di partecipanti si sono poi spostati nelle strade circostanti, incendiando cassonetti e collocandoli sulle carreggiate per ostacolare i mezzi della polizia.

Radio Free Europe documenta per la stessa giornata l’uso di molotov contro un edificio ministeriale e fiamme all’ingresso, senza quantificare i danni. Non risultano in queste fonti bilanci consolidati di feriti o arresti relativi alla serata.

La mobilitazione contro il governo

Euronews aveva descritto nel pomeriggio proteste dell’opposizione e degli studenti contro il governo di Edi Rama, confluite nell’area del ministero dell’Istruzione. Quella mobilitazione precede gli scontri serali: i due edifici ministeriali citati nelle diverse fasi non vengono confusi.