Una cinquantenne è stata arrestata a Trieste dopo un tentativo di truffa ai danni di una donna di 87 anni. Il Piccolo riferisce il 25 ottobre l’intervento dei Carabinieri avvenuto giovedì 22, intorno alle 14.30, in via dei Moreri.

Il pretesto del documento clonato

Un sedicente carabiniere aveva chiamato l’anziana, sostenendo che la carta d’identità della figlia fosse stata clonata e utilizzata per una rapina. Le chiedeva di preparare i gioielli, che un incaricato avrebbe ritirato per un confronto con la refurtiva.

La figlia, presente in casa, ha riconosciuto l’inganno e avvisato il marito. Quest’ultimo ha chiamato il 112 e chiesto alla donna arrivata alla porta di mostrare un tesserino.

Il ritorno e l’intervento

La sospettata si è inizialmente allontanata. La figlia della vittima ha continuato a fingersi convinta al telefono e l’interlocutore avrebbe indotto l’incaricata a tornare. A quel punto è arrivata la pattuglia.

La fonte riferisce l’arresto e il successivo direttissimo, senza comunicarne l’esito. Un biglietto con altri nominativi trovato alla donna è all’attenzione degli investigatori; non dimostra da solo ulteriori truffe già accertate.