Venticinque braccianti impiegati irregolarmente, ventiquattro dei quali completamente in nero, sono stati individuati nei controlli sulla vendemmia 2026 nella Marca trevigiana. Il bilancio è stato comunicato dalla Guardia di Finanza di Treviso il 15 ottobre.
Le verifiche nelle aziende
Alle contestazioni si accompagnano le diffide per recuperare contributi previdenziali e assicurativi e regolarizzare i rapporti di lavoro. La fonte precisa che alcuni approfondimenti restano aperti, anche per l’esame della documentazione contabile ed extracontabile raccolta.
Sospensioni richieste, non già definitive
Per quattro aziende ispezionate è stata richiesta la sospensione dell’attività imprenditoriale in relazione alla gravità delle irregolarità rilevate. Il comunicato descrive quindi la richiesta del provvedimento, senza darne per concluso l’iter. Il bilancio riguarda più controlli nel periodo della raccolta, non un unico accesso compiuto oggi.



