La Questura di Vicenza ha comunicato quattro interventi dell’Ufficio Immigrazione fra il 16 e il 17 ottobre 2026. Due persone sono state effettivamente rimpatriate, mentre altre due sono state trasferite nei Centri di permanenza per i rimpatri. Il bilancio è riportato da La Milano il 17 ottobre.
I due rimpatri già effettuati
Uno degli accompagnamenti alla frontiera ha riguardato un cittadino georgiano di circa trent’anni. Era stato scarcerato a Vicenza dopo avere scontato una condanna per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina; al termine della detenzione è stato eseguito il provvedimento di espulsione.
Il secondo rimpatrio ha interessato un cittadino pakistano nato nel 1954. In questo caso l’esecuzione è avvenuta con il supporto della Polizia locale di Vicenza. La fonte descrive per entrambi l’effettivo allontanamento dal territorio nazionale.
Le persone accompagnate nei Cpr
Gli altri due interventi riguardano un cittadino ghanese di 37 anni e uno guineano. Il primo presenta, secondo il resoconto, precedenti di polizia per furti, rapine e violazioni della normativa sull’immigrazione.
Per il secondo sono riferiti un precedente decreto di espulsione, un foglio di via da Vicenza e una condanna a un anno e sei mesi con pena sospesa. La fonte menziona inoltre precedenti e notizie di reato: queste ultime non vengono trasformate in ulteriori condanne definitive.
Le procedure ancora da completare
Il trasferimento nei Cpr è finalizzato all’esecuzione successiva del rimpatrio. Il bilancio di quattro interventi non significa quindi che quattro persone abbiano già lasciato l’Italia. Per due posizioni il percorso amministrativo prosegue presso i centri di trattenimento.



