Un trentenne è stato arrestato a Palermo dopo un inseguimento iniziato con la segnalazione del furto di un’auto in viale Lazio. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, durante la fuga avrebbe investito i militari che cercavano di fermarlo. PalermoToday ne dà notizia il 17 ottobre 2026, riferendo un intervento dei giorni precedenti.
La segnalazione e il primo tentativo di fermare l’auto
Un cittadino ha chiamato il 112 dopo aver assistito a un tentativo di furto. I Carabinieri della stazione di Altarello di Baida hanno intercettato il mezzo nella zona di via Gela, vicino a via Perpignano.
All’alt il conducente avrebbe accelerato. L’inseguimento è proseguito verso viale Regione, dove, secondo il Comando provinciale, l’uomo avrebbe stretto contro la ringhiera del tram gli operanti intervenuti per bloccarlo.
Il mezzo abbandonato nel cortile
La fuga è terminata in un cortile condominiale. Il trentenne avrebbe lasciato l’automobile e cercato di nascondersi, ma è stato raggiunto, bloccato e accompagnato in caserma.
L’uomo era già sottoposto all’obbligo di dimora. Il resoconto non fornisce una prognosi per gli operatori coinvolti e non consente di aggiungere un bilancio sanitario.
La convalida e il trasferimento al Pagliarelli
Le contestazioni riferite sono furto aggravato, fuga pericolosa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È stata inoltre formalizzata una denuncia per guida senza patente con reiterazione nel biennio.
Dopo l’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha disposto la detenzione nel carcere Pagliarelli. Il provvedimento cautelare non costituisce una condanna definitiva per i fatti contestati.



