Due tentativi di truffa sono stati intercettati negli uffici postali della provincia di Belluno prima del trasferimento del denaro. A darne notizia il 21 ottobre è Poste Italiane, che descrive un episodio nel capoluogo e un secondo in Cadore. Gli importi richiesti alle clienti erano rispettivamente di cinquemila e quattordicimila euro.
L’urgenza del primo bonifico
In una succursale di Belluno una donna si è presentata chiedendo di eseguire un bonifico da cinquemila euro in contanti. La fretta manifestata ha insospettito l’operatore, che ha approfondito la richiesta e l’ha invitata a consultare la Polizia Postale prima di procedere.
Secondo il racconto dell’azienda, gli agenti hanno ricostruito la vicenda e bloccato il trasferimento.
Il conto indicato a Cipro
Nel secondo caso una cliente di un ufficio del Cadore voleva inviare quattordicimila euro a un conto corrente a Cipro. Un’operazione precedente era già stata fermata dai sistemi di controllo. La donna aveva poi ricevuto nuove istruzioni, con una richiesta di pagamento aumentata per il ritardo.
La direttrice ha attivato verifiche interne e invitato la cliente a interrompere l’operazione. Di fronte alla sua intenzione di procedere comunque, sono state coinvolte le forze dell’ordine, che l’hanno persuasa a compiere ulteriori approfondimenti. Poste presenta entrambi i casi come tentativi sventati; non comunica arresti né date precise degli interventi.


