Un venticinquenne è stato arrestato a Gela dopo una perquisizione che ha portato al ritrovamento di armi, componenti e munizioni. L’uomo è indagato anche per un tentativo di rapina in una gioielleria del centro storico. Italpress riferisce il 21 ottobre che il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

La richiesta di oro al commerciante

Il tentativo risale a venerdì 16 ottobre. Secondo la ricostruzione della Polizia, un uomo con una pistola avrebbe consegnato uno zaino al titolare, ordinandogli di riempirlo d’oro. Il commerciante avrebbe spiegato di non trattare oggetti in oro, inducendo l’intruso ad allontanarsi.

La perquisizione dopo i filmati

Le immagini delle telecamere hanno indirizzato gli agenti verso il sospettato. In casa sono stati trovati indumenti ritenuti quelli del tentativo, una riproduzione di pistola, parti di un’arma precedentemente resa inerte ma modificata e caricatori con munizioni.

Sono stati sequestrati anche una stampante 3D, una saldatrice e un trapano verticale, presumibilmente utilizzati per intervenire sui componenti. Questo impiego resta parte dell’ipotesi investigativa. La convalida riguarda le armi e non equivale a una condanna definitiva.