Un’area di oltre 27mila metri quadrati sul demanio del Tevere è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza a Castel Giubileo, a Roma. La Capitale riferisce il 26 ottobre che i controlli hanno riguardato strutture commerciali e impianti sportivi privati privi delle necessarie concessioni, in una zona soggetta a vincoli paesaggistici e idrogeologici.

La ricognizione dall’alto

Il complesso, parzialmente nascosto dalla vegetazione, è stato individuato durante una ricognizione con un elicottero di Pratica di Mare. Le successive verifiche hanno coinvolto reparti territoriali e navali delle Fiamme Gialle, insieme alla Regione Lazio.

Secondo la prima stima riportata dalla testata, i canoni concessori non versati superano il milione di euro. Sono stati rilevati inoltre tre depositi abusivi di rifiuti speciali, con accertamenti anche sul tributo ambientale.

Carburante e lavoratori

Tra i beni sequestrati figura una cisterna contenente 5.300 litri di gasolio agevolato, per la quale sarebbero mancati i prescritti adempimenti antincendio. La posizione di dieci lavoratori è stata sottoposta a verifica: due risultavano irregolari nei primi accertamenti, senza che questo dato possa essere esteso a tutti.

I responsabili sono stati denunciati per ipotesi di violazioni edilizie e ambientali. L’indagine dovrà definire responsabilità e importi definitivi.