Quasi 43 tonnellate di gas refrigerante sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza a Castellaneta, nel Tarantino. L’operazione, comunicata il 26 ottobre e riferita da TRM, ha portato alla denuncia di sette persone e al sequestro di 218mila euro in contanti e tre automobili.
Le etichette sotto esame
La Tenenza di Castellaneta ha individuato due aree periferiche che sarebbero servite per conservare il gas, travasarlo e applicare false indicazioni sulle bombole. Secondo gli investigatori, il prodotto arrivava dalla Cina ma veniva presentato come italiano. Le prime verifiche erano nate dalle irregolarità nell’etichettatura.
Quantità e valore stimato
Il sequestro comprende 42.786 chilogrammi di gas dei tipi R134A e R410A, in 3.784 bombole, insieme ad attrezzature di confezionamento e centinaia di etichette. La vendita avrebbe potuto generare oltre quattro milioni di euro: è una stima, distinta dai contanti effettivamente recuperati.
Durante le perquisizioni alcuni indagati avrebbero tentato di nascondere banconote gettando un cartone dal balcone. Le accuse riguardano violazioni ambientali, ricettazione e frode in commercio; le responsabilità devono essere accertate nel procedimento.



