Giulio Camilli, 76 anni, risulta irreperibile dalla Rsa di Civitavecchia nella quale si trovava agli arresti domiciliari. Lo riferisce Terzo Binario nella notizia del 16 ottobre 2026, riportando l’appello della sorella alla trasmissione Chi l’ha visto.
L’assenza segnalata dalla famiglia
Secondo la testata locale, l’assenza durerebbe da circa tre mesi. La comunicazione pubblicata oggi non colloca quindi l’allontanamento nelle ultime ore e non ne precisa la data esatta.
La sorella ha chiesto alla trasmissione di raccogliere informazioni utili. Il resoconto consultato non documenta un successivo ritrovamento né fornisce una ricostruzione delle circostanze nelle quali l’uomo avrebbe lasciato la struttura.
Il procedimento giudiziario
Camilli è accusato dell’uccisione della moglie Rosa D’Ascenzo, avvenuta nel gennaio 2024. L’accusa riguarda un fatto precedente e non equivale a una condanna definitiva. L’attuale notizia concerne l’irreperibilità riportata dalla fonte e l’appello della famiglia, senza attribuire all’uomo ulteriori reati o condotte non accertate.



