Tre giovani di 16, 17 e 18 anni sono stati arrestati nell’indagine sulla rapina avvenuta il 17 settembre 2026 in un’abitazione di Trappeto. Secondo PalermoToday, che riferisce i provvedimenti il 16 ottobre, l’inchiesta riguarda l’aggressione a un uomo e a sua madre.

L’ingresso nell’abitazione

Nella ricostruzione accusatoria, i tre sarebbero entrati da una portafinestra al piano terra. L’uomo sarebbe stato colpito al volto e immobilizzato con un cavo elettrico, quindi minacciato con una pistola per ottenere il denaro che portava con sé.

Gli aggressori avrebbero raggiunto anche la madre nella camera da letto, costringendola a consegnare gioielli, fede nuziale e bancomat.

Il prelievo e le telecamere

I Carabinieri di Partinico e Carini hanno esaminato i filmati di Trappeto e Balestrate. Un riscontro è arrivato dall’uso della carta sottratta, impiegata quella stessa notte per un prelievo del quale la fonte non precisa l’importo.

Le immagini avrebbero consentito di individuare l’auto utilizzata, risultata rubata e poi abbandonata a Balestrate, e di ricostruire gli spostamenti a piedi dei sospettati.

I sequestri e le misure

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati una pistola a salve senza tappo rosso, munizioni, un bastone telescopico, un tirapugni, arnesi da scasso e indumenti ritenuti collegati alla rapina.

Il maggiorenne è stato condotto al Pagliarelli, i due minori al Malaspina. Le accuse comprendono rapina aggravata e altri reati collegati, tra cui lesioni, ricettazione e utilizzo indebito di strumenti di pagamento. Le responsabilità restano da accertare nel procedimento.