I Carabinieri di Grottaminarda hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo indagato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata e continuata ai danni dell’ex compagna.

La richiesta d’aiuto

Il resoconto pubblicato da Lab TV il 19 ottobre riferisce che l’indagine è nata da un intervento sollecitato dal padre della donna. L’uomo si sarebbe presentato di notte sotto l’abitazione dell’ex, insistendo con messaggi e cercando un contatto alla finestra.

La donna ha poi descritto presunte umiliazioni, percosse, controllo economico e limitazioni della propria libertà durante la relazione e dopo la separazione. L’accusa comprende anche rapporti sessuali imposti contro la sua volontà.

Chat e testimonianze

Secondo la ricostruzione investigativa riportata dalla fonte, sono state raccolte dichiarazioni di familiari, vicini e conoscenti e acquisite conversazioni di messaggistica. Gli elementi sono alla base della misura cautelare, non di una condanna definitiva.

Le fonti consultate concordano sull’esecuzione dei domiciliari e sul braccialetto, ma non consentono di attribuire con certezza un unico giorno al provvedimento.