Il Consiglio dell’Unione europea ha prorogato fino al 31 ottobre 2027 le misure restrittive autonome contro ISIL/Daesh, Al-Qaeda e i soggetti associati. La decisione del 26 ottobre rinnova un regime già esistente. L’elenco comprende quindici persone e otto gruppi, come riferiscono Eunews e ANSAmed.
Le misure confermate
I soggetti designati restano sottoposti al congelamento dei beni e alle restrizioni sui viaggi nell’Unione. È inoltre vietato alle persone fisiche e giuridiche europee mettere a loro disposizione fondi, attività finanziarie o altre risorse economiche.
Il rapporto con le sanzioni ONU
Le misure autonome europee affiancano quelle adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite contro le due organizzazioni terroristiche. Dal 2016 l’UE dispone della possibilità di imporre autonomamente queste sanzioni anche a persone, gruppi, imprese ed entità collegate.
Il rinnovo estende di un anno la durata del regime. Non viene annunciato, nel resoconto della decisione, un nuovo inserimento di persone o gruppi nell’elenco.



